Troppi disabili a rischio povertà

22 settembre 2022

Troppi disabili a rischio povertà. Le persone con disabilità sono maggiormente esposte alla marginalizzazione economica e sociale. L’intervento pubblico può tutelarle e fornire loro maggiore autonomia.

Uno degli obiettivi di sviluppo sostenibile è legato all’eradicazione della povertà in tutte le sue forme. Ci sono però categorie che possono essere più a rischio di altre. È questo il caso delle persone con disabilità, che non sempre riescono a raggiungere una piena autonomia e inclusione nel mondo del lavoro.


Nel marzo 2021 è stata adottata la strategia per i diritti delle persone con disabilità 2021-2030 con lo scopo di ridurre la marginalizzazione economica e sociale delle persone con varie forme di invalidità. Uno dei pilastri su cui si fonda è la necessità di maggiore accessibilità infrastrutturale che incide direttamente sull’autonomia. L’accesso a internet, ad esempio, può essere un aiuto importante ma ad oggi non è ancora capillare tra le persone con disabilità.


L’autonomia è un prerequisito fondamentale per poter partecipare nella vita della società al pari degli altri. Sono però necessarie numerose politiche di tutela per evitare che questa condizione influisca sull’ottenimento di un lavoro adatto alle esigenze del singolo individuo e che permetta buoni standard di vita.

Le persone con disabilità sono infatti una categoria particolarmente esposta al rischio di povertà. Con questo termine si intende una condizione in cui il reddito disponibile è al di sotto di una precisa soglia di povertà calcolata sull’intera popolazione, ci sono dei gravi problemi di deprivazione materiale e sociale o le persone del nucleo familiare sono disoccupate o hanno lavori discontinui. Nell’Unione europea, la percentuale di persone disabili a rischio di povertà è sempre maggiore rispetto a quella di coloro che non hanno condizioni di salute invalidanti.


In Italia, le amministrazioni ricoprono una funzione importante a livello sociale. In quanto enti di prossimità, sono più vicini alle esigenze dirette della popolazione. Hanno quindi la possibilità di finanziare interventi che hanno un impatto diretto sulla tutela delle persone più fragili, destinando una parte delle uscite di bilancio. In questo ambito specifico, si parla sia di riduzione fisica delle barriere architettoniche che di incentivo all'inclusione sociale e lavorativa, attraverso azioni che mirano alla riduzione di altre barriere meno fisiche ma altrettanto dannose.


Nel 2018 i comuni italiani hanno speso in tutto circa 7,5 miliardi di euro per la gestione del welfare nelle loro aree di competenza. I costi per gli interventi legati alla disabilità comprendono il 26,8% delle uscite totali, all'incirca 2 miliardi di euro. Rappresenta la seconda voce di spesa più onerosa per le casse comunali.

Calcolando l'incidenza a livello regionale, i comuni sardi sono quelli in cui risulta più rilevante (45,7%). Seguono quelli abruzzesi (35,7%) e quelli lombardi (31,8%). È invece la più bassa per le amministrazioni dell'Emilia-Romagna (19,6%) della provincia autonoma di Bolzano (18,3%) e della Valle d'Aosta (0,4%).

Share

Tutti gli articoli

Autore: Felice Massimo De Falco 10 giugno 2026
I Nostri Miti – Settima Edizione. Dal 18 giugno al 23 luglio, tutti i giovedì nel Giardino dei Miti a Pomigliano d'Arco
Autore: Felice Massimo De Falco 29 maggio 2026
Presentazione del volume edito da Solferino il 30 giugno a Vico. Piero Mastroberardino racconta i tre secoli di passione, sacrificio, visione di una delle più grandi famiglie del vino italiano. L'ottobre scorso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella(suo cliente) gli ha conferito l'onoreficenza di Cavaliere del Lavoro.
Autore: Felice Massimo De Falco 25 maggio 2026
Quarant’anni di impasti, sacrifici e passione
Autore: Felice Massimo De Falco 21 maggio 2026
Importante successo per la giovane studentessa del Liceo Salvatore Cantone di Pomigliano d'Arco. Ilaria Passarelli conquista il primo premio nazionale nella sezioni artistica del concorso "Diamanti"
Autore: Felice Massimo De Falco 18 maggio 2026
Sabato 23 maggio 2026 alle ore 18:00, alla Sala delle Capriate dell’ex Antica Distilleria (Via Roma 281, Pomigliano d’Arco), Alessia sarà una delle voci protagoniste della presentazione del libro corale “Ritratti a viva voce”. La docente pomiglianese: "Esistono attimi veri: sentirsi in pace con sé stessi, avere qualcuno accanto che ci vede davvero, riuscire a rialzarsi dopo un periodo difficile, trovare senso anche nelle proprie fragilità. Forse la felicità è proprio questo: accogliere la vita per quella che è, senza smettere di cercare luce anche nei giorni più complicati. Non qualcosa da inseguire continuamente, ma qualcosa da imparare a riconoscere quando passa accanto a noi".
Autore: Felice Massimo De Falco 17 maggio 2026
Al Liceo Salvatore Cantone l’arte sacra rivive attraverso lo sguardo contemporaneo dei giovani
Autore: Vittorio Schiavone 17 maggio 2026
"Sono ritornata con lui. Ma perché non mi emoziona, Dottore?" - Il contributo domenicale di Vittorio Schiavone, psichiatra e psicoterapeuta presso la Clinica Hermitage di Capodimonte (Na)
Autore: Felice Massimo De Falco 16 maggio 2026
Un progetto al Liceo S.Cantone di Pomigliano d'Arco che trasforma rovi in orto e cuori in custodi del creato. L'evento di presentazione è fissato per martedì 19 maggio alle 16.00
Autore: Felice Massimo De Falco 13 maggio 2026
Dal progetto Pon “Un volo verso il futuro” nasce la mostra dell’artista pomiglianese assieme ai suoi allievi. L'apertura è sabato 16 maggio presso la Chiesa di San Felice in Pincis a Pomigliano d'Arco
Autore: Marianna Marra 14 novembre 2025
L’incantesimo si è svolto in un bignami di vite vissute che hanno fatto la storia della tradizione e tuttora fanno scuola all’innovazione.
Altri post