Stupri di guerra, inviate in Ucraina 25mila pillole del giorno dopo

Redazione • 2 maggio 2022

Stupri di guerra, inviate in Ucraina 25mila pillole del giorno dopo

Aumentano gli sforzi delle organizzazioni per portare la contraccezione di emergenza negli ospedali ucraini. Dall'inizio dell'invasione russa sono sempre di più le segnalazioni di stupri e circa 2.880 confezioni del farmaco noto come pillola del giorno dopo sono stati inviati in Ucraina dall'associazione International Planned Parenthood Federation (IPPF). Una rete di volontariato si sta poi occupando di raccogliere donazioni del farmaco dai Paesi esteri per consegnarlo agli ospedali.


"Le tempistiche per il trattamento delle vittime di violenza sessuale sono davvero essenziali", ha detto Julie Taft, dell'Ippf, come riportato dal quotidiano britannico The Guardian. "Se una donna - ha spiegato - viene visitata entro cinque giorni dal fatto, allora quel farmaco dovrebbe esserle somministrato automaticamente". L'organizzazione, come affermato da Taft, si sta anche adoperando per inviare nel Paese medicinali abortivi che possono essere utilizzati fino alla 24esima settimana di gravidanza.


La contraccezione di emergenza era legale e ampiamente disponibile in Ucraina ma la guerra ha bloccato la catena di distribuzione oltre ad aver aumentato il tasso di aggressioni sessuali. Il quotidiano britannico ha riportato anche l'esperienza di un altro volontario, Joel Mitchell, che lavora per l'organizzazione di aiuti umanitari Paracrew che fornisce cibo e attrezzature mediche all'Ucraina. Mitchell ha spiegato che la richiesta di contraccezione di emergenza dagli ospedali è molto alta, ma che raramente si tratta di ospedali dell'ovest del Paese. "Si tratta principalmente di ospedali a est, a Kharkiv, Mariupol, in quelle regioni".


I numeri non sono chiari. Non è possibile sapere quante destinatarie del farmaco siano davvero vittime di abusi da parte dell'esercito russo, ma il personale ospedaliero di un plesso a nord di Kiev ha segnalato di avere in cura molte donne vittime di violenza. Il The Guardian parla di almeno nove casi accertati di donne rimaste incinte dopo essere state violentate dai soldati russi. Dagli accertamenti effettuati sui cadaveri, inoltre, risulta che molte donne sono state stuprate prima di essere uccise. Così ha dichiarato Lyudmila Denisova, la commissaria ucraina per i diritti umani.


Le Nazioni Unite fino a ora hanno inviato in dieci regioni dell'Ucraina 40 tonnellate di medicinali necessari per la salute riproduttiva e oltre 30 kit di emergenza per la gestione delle violenze sessuali. Non è la prima volta che le Naizoni Unite si adoperano per includere la contraccezione tra le tipologie di medicinali da inviare in zone di conflitto, come ad esempio nel caso della guerra in Bosnia. Oltre alla contraccezione è necessario pensare anche alle altre malattie che possono derivare da rapporti sessuali forzati e non protetti come l'epatite B e l'HIV.



Share

Tutti gli articoli

Autore: Felice Massimo De Falco 10 giugno 2026
I Nostri Miti – Settima Edizione. Dal 18 giugno al 23 luglio, tutti i giovedì nel Giardino dei Miti a Pomigliano d'Arco
Autore: Felice Massimo De Falco 29 maggio 2026
Presentazione del volume edito da Solferino il 30 giugno a Vico. Piero Mastroberardino racconta i tre secoli di passione, sacrificio, visione di una delle più grandi famiglie del vino italiano. L'ottobre scorso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella(suo cliente) gli ha conferito l'onoreficenza di Cavaliere del Lavoro.
Autore: Felice Massimo De Falco 25 maggio 2026
Quarant’anni di impasti, sacrifici e passione
Autore: Felice Massimo De Falco 21 maggio 2026
Importante successo per la giovane studentessa del Liceo Salvatore Cantone di Pomigliano d'Arco. Ilaria Passarelli conquista il primo premio nazionale nella sezioni artistica del concorso "Diamanti"
Autore: Felice Massimo De Falco 18 maggio 2026
Sabato 23 maggio 2026 alle ore 18:00, alla Sala delle Capriate dell’ex Antica Distilleria (Via Roma 281, Pomigliano d’Arco), Alessia sarà una delle voci protagoniste della presentazione del libro corale “Ritratti a viva voce”. La docente pomiglianese: "Esistono attimi veri: sentirsi in pace con sé stessi, avere qualcuno accanto che ci vede davvero, riuscire a rialzarsi dopo un periodo difficile, trovare senso anche nelle proprie fragilità. Forse la felicità è proprio questo: accogliere la vita per quella che è, senza smettere di cercare luce anche nei giorni più complicati. Non qualcosa da inseguire continuamente, ma qualcosa da imparare a riconoscere quando passa accanto a noi".
Autore: Felice Massimo De Falco 17 maggio 2026
Al Liceo Salvatore Cantone l’arte sacra rivive attraverso lo sguardo contemporaneo dei giovani
Autore: Vittorio Schiavone 17 maggio 2026
"Sono ritornata con lui. Ma perché non mi emoziona, Dottore?" - Il contributo domenicale di Vittorio Schiavone, psichiatra e psicoterapeuta presso la Clinica Hermitage di Capodimonte (Na)
Autore: Felice Massimo De Falco 16 maggio 2026
Un progetto al Liceo S.Cantone di Pomigliano d'Arco che trasforma rovi in orto e cuori in custodi del creato. L'evento di presentazione è fissato per martedì 19 maggio alle 16.00
Autore: Felice Massimo De Falco 13 maggio 2026
Dal progetto Pon “Un volo verso il futuro” nasce la mostra dell’artista pomiglianese assieme ai suoi allievi. L'apertura è sabato 16 maggio presso la Chiesa di San Felice in Pincis a Pomigliano d'Arco
Autore: Marianna Marra 14 novembre 2025
L’incantesimo si è svolto in un bignami di vite vissute che hanno fatto la storia della tradizione e tuttora fanno scuola all’innovazione.
Altri post