L'Ucraina, la democrazia e il politicamente corretto

Francesco Cristiani • 21 febbraio 2023

L'Ucraina, la democrazia e il politicamente corretto

Una singolare convergenza tra media e politica, fa sì che il dibattito sulla guerra in Ucraina eviti accuratamente una riflessione seria sulle sue cause. Come se il solo analizzarle costituisse una sorta di crimine morale, una giustificazione dell’invasione russa. Vero è che la classe dirigente italiana sconta una impreparazione in campo internazionale tale da farle rincorrere idee a dir poco grottesche, magari in buona compagnia con molti altri politici europei. Come ad esempio credere che la Cina possa fungere da ago della bilancia dell’attuale situazione. Idea illusoria, perché la realtà è che la Cina, a prescindere dallo stato attuale più che buono dei suoi rapporti con la Russia,  è nell’impossibilità materiale di rimuovere le cause della guerra. Ma, come dicevamo, in Europa questi argomenti per noi sono una sorta di tabù. Non riuscendo a distinguere tra spiegazione causale e giustificazione morale, il dibattito finisce così in un imbarazzante impasse. E si riduce a celebrazioni o elogi da una parte, e semplificazioni demonizzanti dall’altra. Mentre la ragione critica richiederebbe distacco emotivo.

Oggi nessuno può nemmeno lontanamente richiamare l’attenzione pubblica sugli errori dell’occidente, senza essere tacciato di intelligenza col nemico. È paradossale che i media e la politica statunitensi godano di assai maggiore autonomia di critica (sotto questo aspetto l’America resta la terra delle libertà), e il loro dibattito contempla punti di vista realmente plurali, finanche a prendere in considerazione alcuni temi che potrebbero essere bollati come putiniani. Roba impensabile qui da noi, in Italia e in Europa. Come impensabile è chiedersi dove andremo a finire, di questo passo. Perché alla conferenza sulla sicurezza internazionale di Monaco di Baviera, tenutasi lo scorso fine settimana, il rappresentante per la politica estera europeo, Josep Borrell, ha detto senza troppi giri di parole che quella che si combatte in Ucraina rappresenta una “sfida esistenziale per la nostra sicurezza”. Per cui, la domanda verrebbe naturale: se la sfida è esistenziale, dopo aver mandato carri armati e altre munizioni, se la vittoria non arriverà quale sarà il prossimo passo? La curiosità è legittima, la risposta a sorpresa non tarderemo a scoprirla.


Sarebbe però più opportuno, più serio, chiederci qual è la legittimazione democratica di politici come Borrell e von der Lyen, il cui potere è oggi maggiore di quello dei nostri governi nazionali. Perché, francamente, è difficile accettare che queste persone prendano decisioni così importanti per milioni di noi, italiani ed europei, senza mai aver partecipato a una sola elezione e senza rispondere del proprio operato davanti a nessuna assemblea elettiva e democratica .



di Francesco Cristiani - avvocato

Share

Tutti gli articoli

Autore: Felice Massimo De Falco 10 giugno 2026
I Nostri Miti – Settima Edizione. Dal 18 giugno al 23 luglio, tutti i giovedì nel Giardino dei Miti a Pomigliano d'Arco
Autore: Felice Massimo De Falco 29 maggio 2026
Presentazione del volume edito da Solferino il 30 giugno a Vico. Piero Mastroberardino racconta i tre secoli di passione, sacrificio, visione di una delle più grandi famiglie del vino italiano. L'ottobre scorso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella(suo cliente) gli ha conferito l'onoreficenza di Cavaliere del Lavoro.
Autore: Felice Massimo De Falco 25 maggio 2026
Quarant’anni di impasti, sacrifici e passione
Autore: Felice Massimo De Falco 21 maggio 2026
Importante successo per la giovane studentessa del Liceo Salvatore Cantone di Pomigliano d'Arco. Ilaria Passarelli conquista il primo premio nazionale nella sezioni artistica del concorso "Diamanti"
Autore: Felice Massimo De Falco 18 maggio 2026
Sabato 23 maggio 2026 alle ore 18:00, alla Sala delle Capriate dell’ex Antica Distilleria (Via Roma 281, Pomigliano d’Arco), Alessia sarà una delle voci protagoniste della presentazione del libro corale “Ritratti a viva voce”. La docente pomiglianese: "Esistono attimi veri: sentirsi in pace con sé stessi, avere qualcuno accanto che ci vede davvero, riuscire a rialzarsi dopo un periodo difficile, trovare senso anche nelle proprie fragilità. Forse la felicità è proprio questo: accogliere la vita per quella che è, senza smettere di cercare luce anche nei giorni più complicati. Non qualcosa da inseguire continuamente, ma qualcosa da imparare a riconoscere quando passa accanto a noi".
Autore: Felice Massimo De Falco 17 maggio 2026
Al Liceo Salvatore Cantone l’arte sacra rivive attraverso lo sguardo contemporaneo dei giovani
Autore: Vittorio Schiavone 17 maggio 2026
"Sono ritornata con lui. Ma perché non mi emoziona, Dottore?" - Il contributo domenicale di Vittorio Schiavone, psichiatra e psicoterapeuta presso la Clinica Hermitage di Capodimonte (Na)
Autore: Felice Massimo De Falco 16 maggio 2026
Un progetto al Liceo S.Cantone di Pomigliano d'Arco che trasforma rovi in orto e cuori in custodi del creato. L'evento di presentazione è fissato per martedì 19 maggio alle 16.00
Autore: Felice Massimo De Falco 13 maggio 2026
Dal progetto Pon “Un volo verso il futuro” nasce la mostra dell’artista pomiglianese assieme ai suoi allievi. L'apertura è sabato 16 maggio presso la Chiesa di San Felice in Pincis a Pomigliano d'Arco
Autore: Marianna Marra 14 novembre 2025
L’incantesimo si è svolto in un bignami di vite vissute che hanno fatto la storia della tradizione e tuttora fanno scuola all’innovazione.
Altri post