Finalmente un referendum sulla "Giustizia Giusta"

Marcello Lala • 6 aprile 2022

Finalmente il referendum sulla "Giustizia Giusta"

Finalmente il popolo italiano potrà esprimersi sul tema dei temi che da quasi trent’anni tiene stretto in una morsa mortale il nostro paese, La Giustizia!


Sia ben chiaro i cinque quesiti referendari non hanno nulla a che vedere con una campagna anti magistrati ma anzi se dovessero vincere come ci auguriamo cinque si sarà il trionfo della magistratura stessa e della gran parte di essa cioè quella vera e non politicizzata che tra mille difficoltà gestisce questo delicato settore della vita quotidiana.


Ma quali sono questi quesiti che il 12 giugno gli italiani si troveranno sulla scheda referendaria?


1)     Abrogazione della Legge Severino; la legge è stata applicata prevalentemente contro sindaci ed amministratori locali i quali sono stati sospesi, costretti alle dimissioni, con danni irreversibili nei casi, frequenti, di assoluzione. Se vince il SI viene abrogato il decreto e si cancella così l’automatismo delle sanzioni, restituendo ai giudici la facoltà di decidere, di volta in volta, se, in caso di condanna, occorra applicare o meno anche l’interdizione dai pubblici uffici.


2)     Limitazione della custodia cautelare: Se vince il SI , eliminando la possibilità di procedere con il carcere preventivo per il rischio di “reiterazione del medesimo reato”, la custodia cautelare si applicherà solo ai reati più gravi e si eviterà che migliaia di innocenti finiscano dietro le sbarre senza che abbiano commesso alcun reato. Resta in vigore, invece, la carcerazione preventiva per chi commette reati più gravi.


3)     Separazione delle funzioni tra PM e giudici: Se vince il SI , oggi tra i magistrati che accusano e quelli che giudicano non vi è alcuna differenza. Nel corso della carriera gli  stessi magistrati possono passare più volte dalle funzioni giudicanti a quelle inquirenti e viceversa. Ruoli interscambiabili e porte girevoli tra le funzioni di chi formula e sostiene l’accusa e chi invece deve giudicare.

Tutto ciò indebolisce la indispensabile distinzione tra le funzioni, appanna fino ad annullare la terzietà del giudice, rafforza lo spirito corporativo tra le due figure e compromette un sano e fisiologico antagonismo tra poteri, vero presidio di efficienza e di equilibrio dal sistema democratico. Nelle grandi democrazie i PM hanno carriere nettamente separate da quelle dei giudici. Se vince il SI il magistrato dovrà scegliere dall’inizio della carriera, la funzione che intende svolgere o fa il PM o il giudice e dovrà mantenere quel ruolo durante tutta la sua carriera.


4)     Valutazione di professionalità e competenza del magistrato: Se vince il SI, viene riconosciuto anche ai membri “laici”, cioè avvocati e giuristi, di partecipare attivamente alla valutazione dell’operato dei magistrati.


5)     Elezione del CSM e sua riforma: Se vince il SI si tornerebbe alla legge originale del 1958, che prevedeva che tutti i magistrati in servizio potessero proporsi come membri del CSM presentando semplicemente la propria candidatura.


Avremmo così votazioni che mettono al centro il magistrato e le sue qualità personali e professionali, il merito, non gli interessi delle correnti o il loro orientamento politico.


Andare a votare per chi è socialista liberale e democratico in questo scenario è un imperativo categorico votare 5 si una scelta obbligata per liberare l’Italia dallo squilibrio enorme creatosi tra il potere giudiziario e gli altri poteri dello Stato, uno squilibrio che ha origini non lontane e che ormai ha reso questo Paese instabile e privo di una vera competitività economica (Palamara docet!).


Share

Tutti gli articoli

Autore: Felice Massimo De Falco 10 giugno 2026
I Nostri Miti – Settima Edizione. Dal 18 giugno al 23 luglio, tutti i giovedì nel Giardino dei Miti a Pomigliano d'Arco
Autore: Felice Massimo De Falco 29 maggio 2026
Presentazione del volume edito da Solferino il 30 giugno a Vico. Piero Mastroberardino racconta i tre secoli di passione, sacrificio, visione di una delle più grandi famiglie del vino italiano. L'ottobre scorso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella(suo cliente) gli ha conferito l'onoreficenza di Cavaliere del Lavoro.
Autore: Felice Massimo De Falco 25 maggio 2026
Quarant’anni di impasti, sacrifici e passione
Autore: Felice Massimo De Falco 21 maggio 2026
Importante successo per la giovane studentessa del Liceo Salvatore Cantone di Pomigliano d'Arco. Ilaria Passarelli conquista il primo premio nazionale nella sezioni artistica del concorso "Diamanti"
Autore: Felice Massimo De Falco 18 maggio 2026
Sabato 23 maggio 2026 alle ore 18:00, alla Sala delle Capriate dell’ex Antica Distilleria (Via Roma 281, Pomigliano d’Arco), Alessia sarà una delle voci protagoniste della presentazione del libro corale “Ritratti a viva voce”. La docente pomiglianese: "Esistono attimi veri: sentirsi in pace con sé stessi, avere qualcuno accanto che ci vede davvero, riuscire a rialzarsi dopo un periodo difficile, trovare senso anche nelle proprie fragilità. Forse la felicità è proprio questo: accogliere la vita per quella che è, senza smettere di cercare luce anche nei giorni più complicati. Non qualcosa da inseguire continuamente, ma qualcosa da imparare a riconoscere quando passa accanto a noi".
Autore: Felice Massimo De Falco 17 maggio 2026
Al Liceo Salvatore Cantone l’arte sacra rivive attraverso lo sguardo contemporaneo dei giovani
Autore: Vittorio Schiavone 17 maggio 2026
"Sono ritornata con lui. Ma perché non mi emoziona, Dottore?" - Il contributo domenicale di Vittorio Schiavone, psichiatra e psicoterapeuta presso la Clinica Hermitage di Capodimonte (Na)
Autore: Felice Massimo De Falco 16 maggio 2026
Un progetto al Liceo S.Cantone di Pomigliano d'Arco che trasforma rovi in orto e cuori in custodi del creato. L'evento di presentazione è fissato per martedì 19 maggio alle 16.00
Autore: Felice Massimo De Falco 13 maggio 2026
Dal progetto Pon “Un volo verso il futuro” nasce la mostra dell’artista pomiglianese assieme ai suoi allievi. L'apertura è sabato 16 maggio presso la Chiesa di San Felice in Pincis a Pomigliano d'Arco
Autore: Marianna Marra 14 novembre 2025
L’incantesimo si è svolto in un bignami di vite vissute che hanno fatto la storia della tradizione e tuttora fanno scuola all’innovazione.
Altri post