Da donna a donna - la rubrica di Ornella Manzi - Ecco Fabrizia Spinelli

Ornella Manzi • 2 marzo 2023

Da donna a donna - la rubrica di Ornella Manzi - Ecco Fabrizia Spinelli

Fabrizia Spinelli classe 86’ è una dolcissima mamma ma anche una seguitissima influencer grazie al suo blog di moda “ Cosa mi metto “. La conosciamo tutti perché da anni è solita condividere con gli utenti del web il suo mondo glamour fatto di abiti griffati , tacchi a spillo e sponsorizzazioni. Io ho voluto raccontarvi,tramite le domande che le ho rivolto, una Fabrizia “diversa“. Lei, nonostante la giovane età, è una donna che ha già fatto i conti con una separazione che le ha provocato tanto dolore. Fabrizia , come una fenice , è rinata dalle sue ceneri ed oggi è un valido esempio di positività.

Ciao Fabrizia e grazie per aver accettato il mio invito a raccontarti aldilà del tuo mondo “ glamour “ . Quando e perché hai deciso di introdurre nei tuoi contenuti una sezione dedicata ad un argomento delicato per tante donne come quello della separazione?


In passato mi è capitato alcune volte di trattare l'argomento e ho visto che generava molto interesse nella mia community. Nonostante per me fosse un argomento delicato e difficile da trattare,nonostante sia ormai acqua passata, come primo obiettivo del 2023 mi sono proposta di affrontarlo con costanza per essere vicina e di supporto a chi sta attraversando questa difficile fase della vita in cui ci si sente persi e soli.

Mi racconti la tua storia?


Nove anni fa ho fatto la scelta di non raccontare pubblicamente nel dettaglio come sono andate le cose con il mio ex marito. Non volevo dire parole che potessero turbare o ferire mia figlia in alcun modo, ci tengo molto che lei possa avere la possibilità di crearsi un rapporto con il padre e una sua idea personale su di lui, che non sia in alcun modo infleunzata da ciò che è successo in passato, da come si è comportato o dagli errori che ha commesso con me. Ho deciso di intraprendere la strada del rispetto e dell’educazione ma purtroppo spesso chi non conosce queste doti, le scambia per debolezza e prova ad approfittarsene. Così ahimè proprio qualche settimana fa, ho deciso di fare un cambio di rotta e ho raccontato a grandi linee il comportamento dell’uomo che ho sposato. Vi spiego anche perché me ne sono andata di casa. Quando Ciamy , mia figlia, aveva solo 1 anno ho scoperto che lui da 6 mesi stava con una ragazza che faceva pratica al suo studio, lei al contempo fidanzata da 10 anni con un altro uomo. In attesa della separazione , prima ancora che fosse ufficiale aveva già un'altra donna di cui ha avuto un bambino che è stata la sua compagna fino a quando l'ha tradita per due anni con una terza, che adesso è la sua nuova compagna, da cui aspetta un'altra bambina.

Stai raccogliendo tantissime testimonianze di donne che hanno vissuto sulla propria pelle l’esperienza della separazione. C’è un comun denominatore in tutte le storie che ascolti?


Ho iniziato questo piccolo format a cui ho dato il nome di "Voglio il divorzio" in cui racconto in forma anonima le esperienze che altre donne vogliono condividere con me. Mi dispiace doverlo ammettere, ma il punto in comune che spesso ritrovo è il fatto di sentirsi impotenti, di sentirsi sotto scacco del proprio (ex) coniuge, di non avere alcun tipo di garanzia o di aiuto dalle istituzioni, così come spesso dalle associazioni. Parliamo di violenza psicologica e di svalutazione della propria moglie e madre dei propri figli che è un aspetto brutto e duro quanto la violenza fisica. Purtroppo a questo terribile aspetto non è riconosciuto alcun sostegno in quanto il corpo delle donne non presenta alcun segno visibile ma ti posso assicurare che l’anima presenta cicatrici insanabili.

Trascorsi i tempi di adattamento e consolidamento alla nuova situazione, per alcune ritorna la voglia di divertirsi, di sentirsi belle, importanti, serene e perché no anche predisposte a innamorarsi di nuovo. Tu credi ancora nell’amore?

Credo sia assolutamente giusto riprendere la propria vita in mano, prendersi cura di se stesse… in poche parole tornare, o addirittura imparare ad amarsi e rispettarsi. Credo ancora nell'amore, ma non in quello a tutti i costi. Spesso dopo la fine di un matrimonio si sente la necessità di ricreare il nucleo appena distrutto, e per la fretta di rispondere a questa esigenza si finisce con l'accompagnarsi con la prima persona che capita nella nostra vita. Imparare invece prima ad amarci e rispettarci, ci aiuta a non accontentarci, ma a capire che dobbiamo avvicinarci solo a chi davvero porta un valore aggiunto nella nostra vita. Io ci ho messo parecchio tempo ad esempio, ma oggi sto frequentando una persona che porta molta positività nella mia vita, ma per il momento non ho fretta di presentarla a mia figlia. Prima ho bisogno di conoscerlo meglio e capire se è l’uomo giusto per me e quando saprò che è nella mia vita per restare, allora penserò alla maniera meno invasiva e più delicata possibile per farlo entrare anche nella vita di Ciamy. Lei è al corrente del fatto che io stia frequentando qualcuno, non voglio mentirle e voglio che si apra a questa possibilità. Voglio che ,allo stesso tempo , capisca che il fatto che la sua mamma frequenti un'altra persona non stia assolutamente a significare che lei passerà in secondo piano, anzi!


Statisticamente la percentuale dei casi di separazione sono promossi più del 70% dalle donne. Secondo te perché è quasi sempre la donna a prendere la decisone di interrompere il matrimonio?

Probabilmente perché una donna è più spaventata dal vivere per sempre in un matrimonio in cui non è felice, amata, compresa e valorizzata, mentre un uomo è più spaventato dalle conseguenze di una separazione sia dal punto di vista personale che economico.

Se Ciamy, la tua bellissima bambina di 9 anni , dovesse chiederti di spiegarle cos è l’amore…tu cosa le diresti?


 Che è il più puro e bello dei sentimenti che si possa provare per un'altra persona e che non ha forme, esiste quello tra genitore e figlio, tra due partner, ma anche tra amici o fratelli. L'amore è incontrare una persona che ti fa battere il cuore forte e che ti fa sorridere, una persona per cui vuoi esserci, ogni giorno, anche quando sei lontano, e così con il cuore resti vicino.

Il tuo sogno nel cassetto ?

Riuscire sempre nella vita ad essere serena e felice come lo sono oggi, circondata dalle persone che amo e che soprattutto mi amano. Poter continuare a fare il lavoro che faccio, che mi piace e che mi mette a contatto con persone diverse ogni giorno.

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