Anoressia, quando la donna gira le spalle al suo corpo

Laura Giampaglia • 9 giugno 2024

La psicoanalisi ci insegna che una persona può eccedere in una direzione oppure in quella opposta ma non è il segno della sua esagerazione ad essere indicativo di una qualche patologia bensì la presenza stessa di un quantitativo in eccedenza ad essere il principale indicatore di malattia.

di Maria Laura Giampaglia


Psicologa e Psicoterapeuta


In letteratura si diffonde sempre più il fenomeno dei DCA ( disturbo del comportamento alimentare) e ciò si osserva nel paziente che bussa alla stanza d’analisi. Si presenta in punta di piedi la ragazza che soffre di binge eating disorder ( disturbo dell’alimentazione incontrollata) raccontando di quanto presenta odio e rabbia verso se stessa a causa delle abbuffate e di quanto non riesca ad assumere un controllo su quello che mangia. Prova un senso di imbarazzo nel raccontare il suo rapporto con il cibo e ciò la porta a vivere tale relazione in solitudine recandosi al supermercato e comprando vari alimenti categorizzati nel cosiddetto “cibo spazzatura” per poi mangiarli tutti insieme nonostante non provi un senso di fame e fino a sentirsi spiacevolmente abbuffata.


L’anoressica si presenta invece con un vestito totalmente diverso, è sicura di sé, e a tratti sembra posizionarsi lei al posto del terapeuta. Racconta con fierezza dei suoi comportamenti restrittivi, di quanto provi godimento nel guardare il suo corpo denutrito e affamato. Porta in giro i suoi addominali scolpiti con soddisfazione . L’ex ragazzina insicura e invisibile diventa la “fotomodella” piacente ritrovando nella sua anoressia un nuovo spazio nel mondo.

La psicoanalisi ci insegna che una persona può eccedere in una direzione oppure in quella opposta ma non è il segno della sua esagerazione ad essere indicativo di una qualche patologia bensì la presenza stessa di un quantitativo in eccedenza ad essere il principale indicatore di malattia.


Così avviene per l’alternanza di opposti come anoressia e bulimia.

Da psicoterapeuta intendo la questione alimentare come una complessa organizzazione difensiva da qualcos’altro, un insieme di meccanismi che trovano nell’oralità e nell’alimentazione la possibilità di organizzare un funzionamento che avrebbe uno scopo difensivo.

La bulimia per alcuni versi può essere definita come “un’anoressia mancata”, il bisogno di “ svuotare” il peso che ci si porta dentro. Una persona bulimica si differenzia da una persona che presenta il disturbo da alimentazione incontrollata proprio per le condotte compensatorie che si verificano, seguendo il DSM V, almeno una volta a settimana per 3 mesi. La propria autostima è strettamente connessa alla percezione del proprio peso e forma del corpo. La bulimia segna un attacco al proprio sé.

 

L’obesità non rientra in un disturbo alimentare anche se si pone attenzione al termine stesso ab (a causa di ) e esum ( mangiato) si compre che le cause che spingono a tale condizione sono strettamente connesse al rapporto che la persona ha con il cibo.

Diventa fondamentale prevenire e parlare dei DCA in quanto rappresentano, in campo clinico, una patologia sempre più rilevante sia per la frequenza che per l’esordio precoce (colpisce principalmente le donne in età puberale).

 


Share

Tutti gli articoli

Autore: Felice Massimo De Falco 10 giugno 2026
I Nostri Miti – Settima Edizione. Dal 18 giugno al 23 luglio, tutti i giovedì nel Giardino dei Miti a Pomigliano d'Arco
Autore: Felice Massimo De Falco 29 maggio 2026
Presentazione del volume edito da Solferino il 30 giugno a Vico. Piero Mastroberardino racconta i tre secoli di passione, sacrificio, visione di una delle più grandi famiglie del vino italiano. L'ottobre scorso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella(suo cliente) gli ha conferito l'onoreficenza di Cavaliere del Lavoro.
Autore: Felice Massimo De Falco 25 maggio 2026
Quarant’anni di impasti, sacrifici e passione
Autore: Felice Massimo De Falco 21 maggio 2026
Importante successo per la giovane studentessa del Liceo Salvatore Cantone di Pomigliano d'Arco. Ilaria Passarelli conquista il primo premio nazionale nella sezioni artistica del concorso "Diamanti"
Autore: Felice Massimo De Falco 18 maggio 2026
Sabato 23 maggio 2026 alle ore 18:00, alla Sala delle Capriate dell’ex Antica Distilleria (Via Roma 281, Pomigliano d’Arco), Alessia sarà una delle voci protagoniste della presentazione del libro corale “Ritratti a viva voce”. La docente pomiglianese: "Esistono attimi veri: sentirsi in pace con sé stessi, avere qualcuno accanto che ci vede davvero, riuscire a rialzarsi dopo un periodo difficile, trovare senso anche nelle proprie fragilità. Forse la felicità è proprio questo: accogliere la vita per quella che è, senza smettere di cercare luce anche nei giorni più complicati. Non qualcosa da inseguire continuamente, ma qualcosa da imparare a riconoscere quando passa accanto a noi".
Autore: Felice Massimo De Falco 17 maggio 2026
Al Liceo Salvatore Cantone l’arte sacra rivive attraverso lo sguardo contemporaneo dei giovani
Autore: Vittorio Schiavone 17 maggio 2026
"Sono ritornata con lui. Ma perché non mi emoziona, Dottore?" - Il contributo domenicale di Vittorio Schiavone, psichiatra e psicoterapeuta presso la Clinica Hermitage di Capodimonte (Na)
Autore: Felice Massimo De Falco 16 maggio 2026
Un progetto al Liceo S.Cantone di Pomigliano d'Arco che trasforma rovi in orto e cuori in custodi del creato. L'evento di presentazione è fissato per martedì 19 maggio alle 16.00
Autore: Felice Massimo De Falco 13 maggio 2026
Dal progetto Pon “Un volo verso il futuro” nasce la mostra dell’artista pomiglianese assieme ai suoi allievi. L'apertura è sabato 16 maggio presso la Chiesa di San Felice in Pincis a Pomigliano d'Arco
Autore: Marianna Marra 14 novembre 2025
L’incantesimo si è svolto in un bignami di vite vissute che hanno fatto la storia della tradizione e tuttora fanno scuola all’innovazione.
Altri post